Consorzi Stabili: Nuovo intervento sul sistema di qualificazione  

La legge n. 34 dell’11 marzo 2026 ed entrata in vigore il 7 aprile ha introdotto una rilevante novità per il sistema di qualificazione dei consorzi stabili.

Il provvedimento all’articolo 5 modifica l’articolo 67 del d.lgs n. 36/2023 estendendo ai consorzi stabili la facoltà di qualificarsi utilizzando requisiti propri, inclusi mezzi d’opera, attrezzature e organico medio delle consorziate, in analogia a quanto consentito ai consorzi di cooperative e ai consorzi tra imprese artigiane.

Si tratta di un allineamento che amplia il perimetro soggettivo dei soggetti ammessi a utilizzare una

qualificazione «autonoma» rispetto a quella delle singole imprese esecutrici.

Inoltre la legge ha posto vincoli ancora piu’ stringenti.

La nuova formulazione richiama infatti non più solo il comma 3 dell’articolo 67, ma anche il comma 1, estendendo quindi ai consorzi stabili l’obbligo di rispettare i requisiti di capacità tecnica e finanziaria previsti per la partecipazione alle gare. La norma chiarisce che i consorzi possono partecipare alle gare utilizzando requisiti propri «ovvero» facendo valere mezzi d’opera, attrezzature e organico medio delle consorziate, secondo quanto previsto dall’allegato II.12 del Codice, che disciplina il sistema di qualificazione